Loreto Pesaro: la grinta e la determinazione sono i suoi punti di forza
Conquistata la salvezza ai play out dopo una grande rimonta nel finale di campionato, la Consultinvest Loreto Pesaro si è presentata alla seconda stagione in B Nazionale con un roster rivoluzionato, ma con le stesse caratteristiche della scorsa stagione: grinta, determinazione e intensità.
Il nuovo progetto è partito dalle conferme di coach Gabriele Ceccarelli e di Federico Tognacci (2000), play\guardia di grande esperienza. Il resto della rosa è formata da giovani di talento, quasi tutti provenienti da società marchigiane, e da alcune giocatori d’esperienza. Il miglior realizzatore è lo svedese Elias Weibert (2001), arrivato dai danesi del Bk Vejen che viaggia a 12.7 punti di media, seguito dal playmaker Lorenzo Baldi (2005) con 11.5, ex Virtus Imola come centro Gianluca Giorgi (1995), pure lui in doppia cifra con 10 punti di media, e l’ala Simone Errede (2006). In questo avvio di stagione si stanno facendo valere David Cornis (2007), guardia uscita dal settore giovanile della Vuelle Pesaro, e Giovanni Sablich (2005), ala nella scorsa stagione a Senigallia in B Interregionale. Pedine importanti nel gioco di Ceccarelli sono anche la guardia\ala Giancarlo Favali (2000 ex Virtus Molfetta) e il centro Pierluigi Mozzi (1998 ex Halley Matelica), ma i riflettori sono puntati sul figlio d’arte Marco Panichi, ala del 2006 al debutto in B Nazionale dopo la stagione alla Bramante Pesaro in B Interregionale. Completa il roster Davide Arduini (2009), playmaker provenienti dal settore giovanile.
Loreto Pesaro non ha mai vinto nelle prime quattro gare, ma ha sempre messo in difficoltà gli avversari lottando fino all’ultimo. Quella di sabato sarà la terza sfida tra marchigiani e Raggisolaris con il bilancio che è in perfetta parità: 1-1.
Le statistiche di Loreto Pesaro
Foto Virtus Roma

