Coach Benedetti analizza il momento delle nostre due squadre più giovani

Under-15

Un gruppo ha terminato il girone di andata del campionato, mentre all’altro manca una sola partita per accedere alla seconda fase del proprio girone. Arrivati a metà stagione, è tempo di bilanci per l’Under 13 e l’Under 15, le squadre più giovani della Raggisolaris Academy e del Basket 95, entrambe allenate da Lorenzo Benedetti. Proprio il capitano dei Raggisolaris analizza il loro percorso in questi primi mesi di campionato.

MIGLIORAMENTI – “Con il tempo gli Under 13 stanno facendo esperienza e sono riusciti a giocare qualche partita alla pari degli avversari– spiega Benedetti -, nonostante abbiano l’età media più bassa di quasi tutte le altre squadre. Purtroppo abbiamo vinto soltanto una partita fino ad ora, ma quello che si è visto in campo è promettente. Siamo certamente tra le squadre più grintose del campionato e il terzo posto al Trofeo Martini durante la pausa natalizia testimonia che stiamo lavorando bene. Il nostro obiettivo nel girone di ritorno è vincere quelle gare che abbiamo perso per colpa dell’inesperienza”.
L’Under 15 ha invece ottenuto anche buoni risultati. “Siamo terzi in campionato e siamo riusciti a vincere a Ravenna, seconda in classifica. Proprio quella direi che è stata la partita simbolo della stagione, per impegno e grinta”.

GIOCO – Giocare di squadra e restare uniti è la filosofia di entrambi i gruppi. “E’ fondamentale che questi ragazzi, sia dell’Under 13 che dell’Under 15, passino tanto tempo in campo per conoscersi e crescere insieme – continua Benedetti -. In allenamento cerco di dedicare tanto tempo a questo aspetto, con l’obiettivo, soprattutto con i più grandi, di fare diventare i giocatori più autonomi, spingendoli a prendere decisioni in campo. Lo stesso discorso vale poi per i più piccoli, dove grazie a quanto imparato finora possano iniziare a sfruttare gli spazi del campo e a sviluppare un’idea di gioco. Con gli Under 13 la finalità è di far capire loro quando è il momento giusto per tirare e come costruire una meccanica di tiro, mentre con Under 15 il discorso ruota anche intorno alla fiducia e alla sicurezza che devono avere verso loro stessi”.

OBIETTIVI – Al giro di boa i risultati sono soddisfacenti, ma la stagione è ancora lunga. “Continuare con questo spirito e avere la stessa energia e attenzione per i particolari, deve essere il nostro obiettivo – conclude Benedetti -. E soprattutto i ragazzi dovranno mantenere la stessa voglia di giocare e di allenarsi, che li ha caratterizzati fino ad oggi e che li ha fatti migliorare in questi mesi”.

Mario Flauret

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